TERAPIA INDIVIDUALE IN STUDIO2018-04-24T14:11:26+02:00

TERAPIA INDIVIDUALE IN STUDIO

Di cosa si tratta e a chi può essere utile

TERAPIA INDIVIDUALE IN STUDIO

Per evitare confusione, è utile distinguere la psicoterapia dal counseling (sostegno e accompagnamento).

Il counseling è una consulenza in ambito psicologico che riguarda situazioni specifiche di crisi, e il ruolo del terapeuta è quello di aiutare la persona a superare quell’evento specifico riattivando le sue competenze. Generalmente il counseling è di breve durata.

Ciò che definisce una psicoterapia invece è la relazione che si instaura tra terapeuta e paziente che è fatta di un coinvolgimento emozionale profondo e duraturo. La psicoterapia è un lavoro che faremo INSIEME in cui io metterò a disposizione me stessa come strumento finalizzato al tuo cambiamento.

Cosa intendo per cambiamento? Intendo una ristrutturazione cognitiva (cioè di pensieri, credenze, ricordi) ed emotiva (affetti ed emozioni) riguardo a te stesso e al mondo che ti circonda fatto di persone e situazioni che ti permetterà di raggiungere i tuoi obiettivi personali, migliorare la qualità delle relazioni con gli altri e ridurre la tua sofferenza emotiva.

Adesso ti racconto cosa faremo in concreto.

Se mi contatterai, ti proporrò un incontro conoscitivo gratuito in cui potrai spiegarmi cosa ti spinge a chiedere il mio aiuto, ti farò alcune domande di approfondimento e ti descriverò qual è il mio modo di lavorare. Infine, ti inviterò a prenderti qualche giorno di tempo per ripensare al nostro incontro e all’idea di intraprendere il cammino insieme. Se ti sentirai convinto e motivato, allora inizieremo la terapia.

La psicoterapia prevede colloqui a cadenza settimanale della durata di 60 minuti. I primi due-tre sono di carattere anamnestico e mi serviranno per raccogliere le informazioni utili ad impostare il piano terapeutico e definire bene gli obiettivi che vogliamo raggiungere.

Nel corso della terapia mi avvarrò di tecniche basate sul colloquio clinico, esercizi comportamentali e tecniche immaginative. Ci focalizzeremo sui problemi e sui sintomi e non sull’interpretazione dell’inconscio.

Lavoreremo principalmente sul presente (hic et nunc) e l’analisi dell’infanzia ci potrà essere utile per comprendere come si sono sviluppati i problemi ma non per risolverli, la terapia cognitivo-comportamentale infatti, si occupa di come i sintomi vengono mantenuti nel presente. Ti  fornirò strumenti pratici per superare le difficoltà e sperimentare nuove prospettive.

Il nostro sarà un lavoro di squadra, io sono l’esperto della mente, ma tu sei l’esperto di sé stesso, insieme troveremo la via percorribile per raggiungere il tuo benessere.

Ti ricordo infine, che la terapia cognitiva predilige interventi di breve durata, ha efficacia dimostrata scientificamente per molti disturbi e si basa sulla ricerca scientifica.

Anche se nell’immaginario collettivo (grazie anche alla filmografia) ci si immagina il paziente steso sul lettino con il terapeuta alle spalle…io ti farò accomodare su una sedia di fronte a me. Non escludo l’uso del lettino e in alcune circostanze, per alcuni disturbi potrò proporlo.

APPROFONDIAMO L’ARGOMENTO…

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